Dal 20 al 23 si è svolta a Tokyo la quarta edizione del seminario internazionale IKYF di Kyudo riservato agli arcieri da mudan a sandan. Tre membri del Seikoku Kyudo Kai hanno partecipato a questo importante evento.

In questa occasione due arcieri del Seikoku Kyudo Kai, Valter Bettin e Matteo Febbo, hanno conseguito il primo dan ANKF di Kyudo (Shodan). 

Dopo l’edizione del 2014, svoltasi a Parigi, l’evento é stato organizzato nuovamente a Tokyo, come era già accaduto per la prima edizione. Oltre a questo il programma prevedeva anche un secondo seminario riservato agli arcieri a partire da yondan. L’evento è stato ospitato in tre dojo:

  • Chuo dojo, condotto da Hanshi Hatchidan Nakatsuka Shoichiro e Hanshi Hatchidan Fuchimoto Takashi
  • Shiseikan, condotto da Hanshi Hatchidan Sakuma Tsuyoshi e Hanshi Hatchidan Murakawa Heiji
  • Tokyo Budokan, condotto da Hanshi Hatchidan Iijima Masao e Hanshi Hatchidan Kubota Fumiro

Il giorno successivo alla fine del seminario si sono inoltre svolte le prove d’esame (Shinsa). Queste sono le domande alle quali i candidati hanno dovuto rispondere per la parte teorica:

  • Shodan:
    1. List the Shahō-Hassetsu in the correct order and give a brief explanation of each stage.
    2. What was your motivation (reason) for starting Kyudo?
  • Nidan:
    1. List the “(4) basic postures” and explain the “standing posture”.
    2. What do you think of kyudo practice?
  • Sandan:
    1. List the “three principles for handling Shitsu (errors)” and explain the method for dealing with the “Breaking of the Tsuru “.
    2. What do you pay attention to in your daily practice?
  • Yondan:
    1. Explain Gojū-Jūmonji
    2. Explain the attitude and mental preparedness required for carrying out the shooting.
  • Godan:
    1. Explain Go-Dō (the “Five Torsos”).
    2. Explain the supreme goal of Kyudo.
  • Rokudan:
    1. How do you train as a teacher?
    2. List the necessary conditions of Kai and explain their importance.
  • Renshi:
    1. Explain the meaning of “Hiku-Yazuka Hikanu-Yazuka ni Tada-Yazuka” .
    2. Explain your motivation (state of mind) for taking the Renshi examination.

Oltre alla parte teorica l’esame prevedeva una prova pratica che consisteva, come di consueto, nel tirare due frecce seguendo il Taihai ANKF.

.